venerdì 11 aprile 2008

«Le mafie voteranno, se andiamo tutti a votare si possono sconfiggere»

Dichiarazione di Stefano TASSINARI Presidente provinciale delle ACLI di Torino

L’Italia attende da oltre 15 anni un cambiamento netto di prospettiva. Un cambiamento fatto di lavoro e legalità che, a nostro avviso, i Governi Prodi non hanno avuto i numeri e il tempo per imprimere in modo netto e che i Governi Berlusconi, pur avendo la forza, non hanno avuto interesse a sostenere.

Oggi c’è in giro molta stanchezza, molti cittadini si sono ormai assuefatti a un clima di eterna campagna elettorale certamente favorito da una legge ingiusta e pasticciona, che il Partito della libertà ha prima voluto e poi, dopo averla ampiamente ripudiata, si è rifiutato di cambiare.

Questo distacco dalla politica che sente chi è tentato di non andare a votare, rischia però di peggiorare la situazione, perché quando viene meno la partecipazione, i filibustieri hanno campo più libero.

L’invito è a non dimenticare che quanti, come le mafie o i furbetti che hanno fatto affari impoverendo i nostri risparmi, cercano la politica per accrescere il loro potere voteranno.


Se non vogliamo lasciar loro spazio dobbiamo votare in tanti. Il nostro voto dà forza alla democrazia e combatte il rischio di una politica fatta di caste e clientele.»

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